Cosa fare se la diagnosi è positiva?


 

Ciao a tutti, oggi affrontiamo un argomento molto delicato per tutti i genitori.

Come scrivevo nei post passati ovviamente la cosa più importante è rimanere calmi e lucidi sempre, anche se per esperienza mi rendo conto che sia piuttosto difficile.

Qualora dopo l'osservazione vi venga consegnata una diagnosi positiva la prima cosa che dovreste fare è avviare subito la procedura per avere il certificato di invalidità.

Dovrete prendere la vostra diagnosi e poi fissare appuntamento dal vostro pediatra di famiglia, fargli presentare un certificato telematico e poi con la ricevuta dello stesso presentarvi ad uno sportello INPS o da un patronato. In questo modo presenterete subito la domanda e nel giro di un mese o due avrete il vostro appuntamento dalla commissione medica dell'ATS locale.

Se vi state chiedendo "perché devo farlo subito?" la risposta è presto detta, queste procedure sono solitamente piuttosto lunghe e farle subito vi permetterà di accedere a tutti i servizi e sussidi che spettano al vostro piccolo. E' inutile ripetere quanto sia importante non perdere tempo, avere il prima possibile tutti i documenti pronti vi permetterà di iniziare quanto prima il percorso di terapie necessario al benessere di vostro figlio. 

Dopo che vi sarete portati avanti coi documenti dell'invalidità è giusto dedicarsi al secondo grosso interrogativo che avrete sicuramente per la testa "se la diagnosi fosse sbagliata?", è assolutamente legittimo pensarlo! Spesso e volentieri la neuropsichiatria stessa può consigliarvi il parere di un secondo medico specializzato, generalmente vi verranno suggerite delle strutture più specializzate che si appoggiano alle università ed a programmi di ricerca sulle patologie dello spettro. Questo ha due scopi principali: il primo è accertarsi di avere una diagnosi corretta ed il secondo è quello di fornire alle strutture di ricerca nuovi dati per scoprire di più sui disturbi dello spettro. Inoltre strutture più specializzate sono in grado di svolgere accertamenti più approfonditi sul vostro bambino, perché purtroppo affiancate all'autismo potrebbero esserci ulteriori patologie ed è buona cosa escluderle. Questi accertamenti solitamente vengono svolti durante una "diagnosi in ricovero" dalla durata di circa 5/6 giorni.

Spero di esservi stato di aiuto, alla prossima!!

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